Artemio FranchiMi ero ripromesso di scrivere dopo il turno di Europa League, ma non ce l’ho fatta, quindi eccomi qui a commentare le mie, anzi le nostre, emozioni. Vedete ho usato la parola “emozioni”, ma sinceramente il tutto si sta trasformando in “ansia”, come sottolineato nel titolo dell’articolo.Questa è la domanda che vorrei porre a tutti: ma da oggi a giovedì, come vivrete questi interminabili quattro giorni?

 

Io personalmente vorrei chiudere gli occhi e ritrovarmi immediatamente a giovedì pomeriggio.Sono molto teso, mi darete del provinciale, ma per me la partita di giovedì è “LA PARTITA DELL’ANNO”.

Certo per noi tifosi viola, ogni volta che incontriamo loro (in tutto l’articolo non farò mai il loro nome) è sempre una partita speciale. Ognuno di noi ricorderà sempre dove si trovava o cosa stava facendo quel determinato giorno. Quella Domenica ti rimane dentro, sia che si vinca e sia se si perda. Ne potrei elencare a decine, da un 1-2 per noi a Torino negli anni ottanta, c’era lo sciopero dei giornalisti e seppi il risultato il giorno dopo a scuola, fino al più recente 2-3 con goal di Osvaldo.

Certo nei primi posti c’è il 4-2 dell’andata, e chi se lo scorderà mai quella Domenica.

Ma riallacciandomi alla partita di giovedì, ricordo benissimo le finali del 1990 di Coppa Uefa, all’andata facemmo un partitone, ma come tutti ricorderete, finì 3-1; poi ci fu il ritorno, ad Avellino, feudo del loro tifo e casa di Tacconi e tutti sappiamo come finì. La mano nera del metalmeccanico fu troppo evidente e troppo forte per la Fiorentina dei Pontello, che erano dei semplici costruttori edili, che tra l’altro stavano smantellando la squadra per poi passare la mano a Cecchi Gori. Quindi per noi sarà una vera e propria rivincita e se poi pensate che la finale si giocherà nel loro Stadio, immaginate che goduria se …………….. lascio a voi il finale della frase. Come vedete loro sono molto furbi, ieri sera il loro allenatore si dava già per spacciato, dicendo che i favoriti eravamo noi.

Stanno mettendo le mani avanti, per far cadere la pressione su di noi. Però questa volta la partita la devono fare loro e, cosa ancora più importante, giocheranno nel nostro Artemio Franchi.Vedete anche nell’orario c’è qualcosa di strano, perché l’andata alle ore 21,05 e il ritorno alle ore 19,00? A livello di ascolti, non è più appetibile un ritorno alle ore 21,05 che alle 19,00? Allora perché questi orari?

La risposta è sempre la stessa, per avvantaggiare loro.

Purtroppo, causa lavoro, non tutti potranno andare allo stadio, infatti già si sa che non ci sarà il tutto esaurito.Ma nonostante tutto la nostra Fiesole si farà sentire alla grande, con delle coreografie che solo loro sanno fare.Noi, nel nostro piccolo, faremo il tifo da casa, incollati davanti al televisore.

Incrociamo le dita e che questi quattro giorni passino il più velocemente possibile……Forza Viola.

 

Condividi
Joomla Templates by Joomla51.com