BorjaIeri sera mentre guardavamo la partita al Bar Settimo Cielo, dopo l’ennesimo torto arbitrale subito, Emiliano ha fatto una battuta: “Voglio Agnelli come presidente così vinciamo qualcosa”. Signori mai una battuta fu così azzeccata.

 

Alla luce di quanto ho appena letto, 4 giornate di squalifica a Borja Valero e 1 sola a Munari che ha acceso la mischia, rimango allibito.Questo è davvero assurdo e se pensate che alla Juve, per degli striscioni offensivi alla memoria del grande Torino, solo 25 mila euro di multa, allora si lo dico anch’io: Voglio Agnelli come presidente.

Proponiamo ai Della Valle di cambiare cognome solo per un anno, Diego Agnelli e Andrea Agnelli e vediamo cosa succede.Purtroppo è assodato che i Della Valle sono antipatici ai vertici del Palazzo, e siccome il Palazzo è da sempre strisciato, queste sono le conseguenze per noi.

Tornando sulla squalifica di Borja Valero, se ci riflettete un po’, 4 giornate non sono state buttate li a caso, ma è studiato, così ora anche facendo il ricorso, potrebbero essere dimezzate, solo che riducendole anche a 2, il nostro centrocampista salterà la Lazio e, guarda caso, la Juve.

Questo perché ai “gobbi” brucia ancora la sconfitta dell’andata e ce la vorranno far pagare con gli interessi.

Qualcuno potrebbe dire lasciamo stare e guardiamo avanti, ma come si fa? Mettiamoci nei panni dei calciatori, come possono entrare in campo concentrati se alla prima azione dubbia, già sai che ti fischieranno contro?

Se ascoltate l’intervista di ieri sera di Montella, fa un’accusa molto pesante: “siamo antipatici alla classe arbitrale perché protestiamo troppo, a detta di chi ci conduce”.

Allora cosa facciamo? La soluzione è una sola, dobbiamo convincere i Della Valle a cambiare cognome.

Teniamo duro e sempre forza viola.

Massimiliano Di Ubaldo

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