Costituzione e scopo


Art.1

E'costituito in Pescara il club sportivo VIOLA CLUB ABRUZZO con sede in Francavilla al Mare (Ch) al Viale Alcione 22 e retto dal presente statuto e dalle norme del regolamento generale emanate dall' Associazione Centro Coordinamento Viola Club di Firenze, al quale aderisce il Viola Club. Il Viola Club ABRUZZO ha lo scopo di sostenere le squadre di calcio dell' ACF Fiorentina e di promuovere iniziative atte a creare quell'entusiasmo e simpatia che rappresentano un elemento fondamentale per il raggiungimento di affermazioni che conferiscano prestigio sportivo alla città di Firenze. Il club non persegue fini politici, religiosi e di lucro, anzi si impegna ad evolvere ad enti assistenziali o ad altri club Viola gli eventuali utili in sede di rendiconto.


Patrimonio sociale


Art.2

Il patrimonio del Viola Club ABRUZZO è costituito da eventuali erogazioni, donazioni, contributi e lasciti sia da parte di associati che di terzi; dall'acquisizione di beni mobili ed immobili che diverranno eventualmente proprietà dell'associazione, da eventuali fondi di riserva costituiti dalle eccedenze di bilancio. In caso di scioglimento del Viola Club, l'assemblea devolverà ad un ente avente finalità di utilità generale. Le entrate del Viola Club sono costituite dalle quote associative; dai proventi di iniziative, attività e prestazioni volontarie dei soci in collaborazione con strutture pubbliche e private; dal ricavato di sottoscrizioni e raccolte di fondi da utilizzare per il conseguimento degli scopi societari; da ogni altro contributo od entrata conseguita nel perseguimento degli scopi associativi.
Il sito ufficiale del Viola Club Abruzzo è www.violaclubabruzzo.it . Il sito è di esclusiva proprietà del Club, e ogni intervento sullo stesso deve essere preventivamente autorizzato dal Consiglio Direttivo del Club.
Vessillo sociale


Art.3

Il vessillo sociale del Viola Club ABRUZZO è di colore viola.

 

Categorie dei soci

 Art.4

Il Viola Club ABRUZZO è costituito da soci che hanno i doveri e i diritti in seguito specificati e sono distinti nelle seguenti categorie:
- soci onorari
- soci ordinari
- soci aggregati
- soci junior


SOCI ONORARI sono coloro che vengono nominati come tali dall'Assemblea dei Soci, su proposta del Consiglio, per particolari benemerenze. Essi non sono tenuti al pagamento della quota sociale annuale, né hanno obblighi patrimoniali verso il club.


SOCI ORDINARI
Sono tutti i maggiorenni di età di ambo i sessi che su loro domanda ed osservate le norme relative all'ammissione dei soci , vengono accolti a far parte del Viola Club ABRUZZO. Essi sono tenuti al pagamento delle quote sociali ed all'osservazione degli altri obblighi in seguito specificati.


SOCI AGGREGATI
Sono i minori di età di ambo i sessi che non abbiano compiuto 18 anni. Essi sono tenuti al pagamento delle quote sociali ed all'osservazione degli altri obblighi in seguito specificati.


SOCI JUNIOR
Sono i minori di età di ambo i sessi che non abbiano compiuto 12 anni. Essi non sono tenuti al pagamento delle quote sociali ma sono tenuti all'osservazione degli altri obblighi in seguito specificati.
Costituzione, sospensione, variazioni e scioglimento del rapporto sociale

Art.5

Per essere ammessi a far parte del club gli aspiranti devono:
- essere di specchiata moralità
- dichiarare di accettare incondizionatamente il presente statuto ed uniformarsi alle sue clausole.

Art.6

I soci aggregati sono ammessi purché la domanda sia autorizzata dal padre o da chi ne fa le veci, e accompagnata da una dichiarazione con la quale si esonera il club da ogni e qualsiasi responsabilità materiale e morale e si garantisca l'adempimento degli obblighi del socio che chiede di essere ammesso.

Art.7

Chiunque desideri essere ammesso nel Viola Club ABRUZZO deve farne domanda al Consiglio su apposito modulo a stampa. Con la presentazione della domanda il richiedente si obbliga, subordinatamente alla ammissione, al pagamento delle tasse sociali ed assume tutti i doveri ed impegni di socio per la categoria alla quale intende essere ammesso.

Art.8

Le ammissioni sono di esclusiva competenza del Consiglio, il quale, tenuto conto delle eventuali osservazioni fatte dai soci, nonché assunte tutte le informazioni del caso, prende le opportune deliberazioni.
Qualora il Consiglio ravvisi l'esistenza di motivi che ostino alla ammissione, dovrà prima di respingere la domanda, sentire personalmente il presentatore.

Art.9

Il socio che non osservi lo Statuto ed eventuali disposizioni emesse dal Consiglio nell'ambito dei suoi poteri, si renda responsabile di infrazioni disciplinari o comunque nuoccia con il suo comportamento al buon nome del club, può essere sospeso dall'esercizio dei diritti di socio per una durata non superiore a sei mesi, fermi restando tutti i suoi obblighi sociali.

Art.10

Il rapporto di socio si estingue

  •  Con la morte del socio
  • Con le dimissioni del socio stesso
  • Con la radiazione del socio per morosità
  • Con la espulsione

Art.11

I soci che vogliono dimettersi dovranno inviare domanda al Consiglio a mezzo lettera raccomandata o altro mezzo idoneo ed in ogni caso saranno tenuti a pagare le quote per tutto l'anno sociale in corso.

Art.12

Il socio che resti arretrato con il pagamento delle quote scadute per un periodo non inferiore a sei mesi, e che non adempia all'obbligo relativo entro il termine di giorni 30 dalla ricezione di formale invito di pagamento fattogli dal Viola Club con lettera raccomandata, è senz'altro radiato per morosità dall'albo dei soci con delibera del Consiglio. Il socio radiato non potrà più essere riammesso nel club salvo la prova di particolari motivi giustificativi; dovrà in tal caso effettuare il pagamento delle quote arretrate.

Art.13

Il socio che si renda indegno di appartenere al Viola Club Abruzzo per infrazioni dei doveri di cui all'art.18 è espulso dal club stesso. Il socio non potrà essere riammesso a far parte del club.
Diritti e doveri dei soci

Art.14

I soci ordinari hanno diritto a partecipare alla vita del club ed a stabilire struttura e indirizzi mediante il voto espresso in Assemblea o per referendum sociale. Ad essi spetta l'elettorato attivo e passivo alle cariche sociali. Ad ogni socio viene rilasciata una tessera sociale che lo legittima all'esercizio dei suoi diritti statutari ed al godimento di particolari vantaggi offerti dal club.

Art.15

Il socio deve:

  • mantenere specchiata condotta morale nell'ambito del club o fuori di esso;
  • versare puntualmente le quote sociali stabilite per la sua categoria;
  • astenersi da qualsiasi atto che possa nuocere al club o recare ingiusto danno ad un consocio.

Art.16

Le tasse di ammissione e le quote sociali verranno fissate, su proposta del Consiglio, dall'Assemblea dei soci che ne determinerà anche la decorrenza. Le quote sociali saranno soddisfatte presso la Segreteria del club. Il relativo pagamento dovrà avvenire in un'unica soluzione annuale.

Art.17

Il socio che sia renda per dolo o per colpa responsabile di danni al materiale di proprietà del club dovrà corrispondere a questo congruo indennizzo, salvo provvedimenti disciplinari del caso. Se egli non provvede al risarcimento nella misura che sarà fissata dal Consiglio, perderà il suo diritto di socio e verrà radiato dall'Albo dei soci del Viola Club.

Art.18

Tutte le cariche sociali sono conferite a titolo gratuito e restano in vigore quattro anni.
Organi sociali

Art.19

Sono organi ordinari del club:

  •  L'assemblea dei soci
  • Il Presidente del Viola Club
  • Il Consiglio

E' organo straordinario del Viola Club il Commissario straordinario.
Assemblea dei soci

Art.20

L'Assemblea dei soci può essere ordinaria e straordinaria. L'Assemblea ordinaria ha luogo:

  • ogni anno
  • ogni tre anni, unicamente per le elezioni delle cariche sociali;

L'Assemblea straordinaria ha luogo:

  • quando il consiglio ritenga opportuno convocarla per discutere questioni sociali di ordinaria o straordinaria amministrazione
  • quando il Consiglio sia dimissionario
  • quando 1/3 almeno dei soci ordinari ne richieda la convocazione al Consiglio specificando gli argomenti da porre all'ordine del giorno.

Art.21

La convocazione dei soci per le Assemblee ordinarie e straordinarie, sarà fatta per lettera semplice nonché per affissione nella Sede Sociale del Viola Club ed anche pubblicata sul sito ufficiale del VIOLA CLUB ABRUZZO. L'avviso di convocazione dovrà essere comunicato almeno dieci giorni prima della data stabilita e dovrà specificare gli argomenti all'ordine del giorno. Qualora il Consiglio non provveda tempestivamente alla convocazione delle Assemblee ordinarie e dell'Assemblea straordinaria richiesta dai soci, entro 30 giorni da tale richiesta, la convocazione potrà essere indetta ,dall'Associazione Centro Coordinamento Viola Club, su istanza di almeno 10 soci. In caso di dimissioni del Consiglio l'Assemblea straordinaria deve essere convocata entro 15 giorni dalla data delle dimissioni stesse, a cura del Consiglio dimissionario o, in difetto, dagli organi specificati dal comma precedente.

Art.22

Alle Assemblee possono intervenire soltanto i soci ordinari con almeno tre mesi di anzianità.
Ogni socio, oltre che esprimere il suo voto personale, può votare per delega: tale facoltà però è limitata ad una sola delega per socio. La delega dovrà essere conferita per iscritto.

Art.23

L'Assemblea ordinaria annuale ha per oggetto:
a) la discussione sulla relazione sportiva ed amministrativa del Consiglio;
b) La discussione su ogni altro argomento di ordinaria amministrazione posto all'ordine del giorno
E' facoltà dei soci, purché la relativa richiesta sia presentata al Consiglio, ottenere la inclusione di argomenti nell'ordine del giorno. Nell'assemblea è consentita solo la decisione degli argomenti posti all'ordine del giorno.

Art.24

L'Assemblea sarà regolarmente costituita in prima convocazione con la presenza personale o per delega di almeno due terzi dei soci ordinari. Trascorsa un'ora da quella fissata per la prima convocazione l'Assemblea si intenderà validamente costituita in seconda convocazione qualunque sia il numero dei presenti.

Art.25

L'Assemblea viene aperta dal Presidente del Viola Club o da chi ne fa le veci e procede subito alla elezione dell'Ufficio di Presidenza, composto dal Presidente, dal Segretario e da due scrutatori.

Art.26

Le deliberazioni dell'Assemblea daranno prese a maggioranza semplice, fatta eccezione per:
a) le deliberazioni eventualmente concernenti la trasformazione, fusione o scioglimento del Viola Club che dovranno essere prese con il voto favorevole di almeno 4/5 dei soci ordinari presenti;
b) le modifiche dello Statuto che dovranno essere approvate col voto favorevole di almeno 2/3 dei soci presenti.
Le deliberazioni sub a) e b) dovranno essere prese in assemblea straordinaria. Tutte le deliberazioni debbono constare dal verbale sottoscritto dal Presidente dell'Assemblea e dal Segretario, e trascritte nell'apposito registro.

Art.27

Le valutazioni dell'Assemblea avverranno, ad insindacabile scelta del Presidente, per alzata di mano o per appello nominale. Su richiesta della maggioranza semplice dei votanti il Presidente dovrà però indire la votazione segreta. Nell'accertamento della maggioranza il Presidente stesso sarà assistito dagli scrutatori.

Art.28

L'elezione delle cariche sociali sarà, in caso di necessità, preceduta dalla nomina di una commissione elettorale.


Il Presidente del Club

 

Art.29

Il Presidente del Viola Club eletto in seno al Consiglio rappresenta anche agli effetti di legge (art. 36 e segg. C. C.) il Club stesso; convoca il Consiglio, ne presiede le adunanze e ne esegue le deliberazioni; dichiara aperte le Assemblee.
In caso si sua assenza o impedimento, le sue funzioni sono esercitate dal Vice-Presidente o in difetto, dal Consigliere più anziano. Verso i terzi la firma di una delle persone farà di per sé prova dell'assenza o impedimento del Presidente.
CONSIGLIO DIRETTIVO

Art.30

Il Club è diretto e amministrato da un Consiglio composto dal Presidente e 4 consiglieri, eletti a norma degli artt. 21 e 29 del presente Statuto. Il Consiglio dura in carica tre anni e i suoi membri possono essere rieletti.
Esso elegge nel suo seno:
a) il Presidente;
b) il Vice-Presidente;
c) il Segretario;
d) il Tesoriere-Economo
e) il Consigliere delegato.

Al Consiglio spetta, in particolar modo, deliberare sulla assunzione di finanziamenti ed obbligazioni cambiarie, sulla prestazione di garanzie, sugli acquisti e vendite di mobili soggetti a trascrizione nei pubblici registri.

Art.31

Il Consiglio si riunisce ad iniziativa del Presidente o su richiesta di almeno due Consiglieri.
Il Consiglio, qualora lo ritenga opportuno, potrà invitare alle sue riunioni, a scopo consultivo, persone del Centro Coordinamento particolarmente competenti sugli argomenti da discutere.
Le adunanze del Consiglio saranno valide con l'intervento della maggioranza dei Consiglieri.
Il Consigliere che senza giustificato motivo non intervenga a tre riunioni consecutive potrà essere ritenuto dimissionario dal Consiglio; tale delibera dovrà essere presa con il voto della unanimità dei Consiglieri.
Le deliberazioni del Consiglio verranno prese a maggioranza semplice e dovranno essere verbalizzate nell'apposito libro sociale dal Segretario, e data comunicazione all'Associazione Centro Coordinamento Viola Club.

Art.32

Nel caso di dimissioni del Consiglio per il periodo intercorrente tra tali dimissioni e la nomina del nuovo Consiglio o, eventualmente, del Commissario Straordinario, il Consiglio dimissionario resta in carica per il disbrigo degli affari di ordinaria amministrazione.

Art.33

Si considera dimissionario l'intero Consiglio qualora vengano a mancare il Presidente del Viola Club o almeno tre Consiglieri contemporaneamente. Fuori da tale ipotesi, qualora si dimettano o vengano a mancare due Consiglieri, il Consiglio ha la facoltà di reintegrarsi, con sua deliberazione, proponendo poi la ratifica della nuova nomina ad una Assemblea all'uopo convocata. I Consiglieri così nominati decadranno dalla carica assieme al Consiglio del quale sono entrati a far parte.

Art.34

Al momento della sua entrata in carica il nuovo Consiglio dovrà liberare i membri del Consiglio cessato,decaduto, o dimissionario, da tutte le obbligazioni in proprio da costoro assunte e dalle garanzie da essi fornite nell'interesse del Club, fatta eccezione per le obbligazioni e garanzie che il Consiglio subentrante ritenga di dover contestare, nel termine perentorio di 30 giorni dalla sua entrata in carica effettiva.Ogni decisione in merito alle obbligazioni contestate sarà demandata ad un Collegio arbitrale di tre membri non soci nominati uno per parte ed il terzo di comune accordo, o in caso di disaccordo, dall'Associazione Centro Coordinamento Viola Club.
Il Collegio arbitrale dovrà rendere il suo lodo entro 30 giorni dalla nomina.
Ove il Consiglio subentrante non liberi i membri del Consiglio cessante dalle obbligazioni non contestare o non ottemperi alle decisioni contenute nel lodo arbitrale, esso sarà considerato dimissionario di diritto e si procederà a nuove elezioni, o se necessario, alla nomina di un Commissario Straordinario.

Art.35

Eventuali azioni di responsabilità contro il Presidente o i membri del Consiglio dovranno essere preliminarmente autorizzate dalla Assemblea straordinaria che provvederà a dichiarare decaduti dalla carica gli amministratori contro i quali debbasi procedere.

Art.36

Il Segretario redige verbali, attende alla corrispondenza, cura la tenuta del libro soci, comunica loro le deliberazioni del Consiglio e trasmette gli inviti per le adunanze di Consiglio e le Assemblee.
In assenza del segretario, i verbali delle riunioni di Consiglio verranno redatti dal Consigliere più giovane.

Art.37

Il Tesoriere compila e conserva l'inventario del patrimonio sociale, emette i mandati di cassa, dispone per la preparazione dei rendiconti, provvede, autorizzato dal Consiglio, per l'acquisto di quanto occorre al Viola Club e alla custodia del materiale appartenente al medesimo. Il Consiglio può stabilire la somma al di sotto della quale egli può essere esonerato dal richiedere volta per volta l'autorizzazione.
Commissario straordinario

Art.38

Qualora l'Assemblea ordinaria, od un'Assemblea straordinaria convocata ai sensi dell'art. 20 lett.e dello Statuto, esprima un voto di sfiducia sull'operato del Consiglio oppure questo si renda dimissionario, l'Assemblea potrà provvedere alla elezione di un nuovo Consiglio, oppure, se lo ritenga opportuno, di un Commissario straordinario, anche se tale sostituzione nelle cariche sociali non fosse prevista all'ordine del giorno.

Art.39

Il Commissario straordinario può essere scelto anche tra i non soci. Egli dura in carica un periodo massimo di tre mesi. Il Commissario straordinario, prima della scadenza del suo mandato,. dovrà convocare l'Assemblea per la nomina del nuovo Consiglio.

Art.40

La gestione sociale ha inizio il 1° Gennaio di ogni anno e termina il 31 Dicembre dell'anno in corso.
Il Consiglio presenterà ogni anno all'assemblea ordinaria il bilancio consuntivo per l'approvazione.
RENDICONTO ANNUALE

Art.41

Il Consiglio dovrà depositare almeno 15 giorni prima della data della convocazione dell'Assemblea, il rendiconto con tutti i relativi allegati presso la Segreteria del Viola Club consentendone l'esame a tutti quei soci che lo richiedano,
SANZIONI DISCIPLINARI

Art.42

Al socio che si renda colpevole di mancanze disciplinari potranno essere inflitte dal Consiglio le seguenti sanzioni:

  • richiamo scritto per le infrazioni disciplinari lievi
  • sospensione dell'esercizio dei diritti di socio
  • espulsione dal club

Art.43

La sanzione disciplinare sarà inflitta dal Consiglio previa audizione degli interessati. Contro le decisioni del Consiglio in materia disciplinare è ammesso il ricorso al Centro di Coordinamento.
SCIOGLIMENTO DEL CLUB

Art.44

Nel caso di scioglimento del Club che dovrà essere approvato con la maggioranza di cui all'art.26 lett a, l'Assemblea deciderà sulla destinazione da darsi ai beni sociali e provvederà alla nomina di uno o più liquidatori.

Art.45

Per qualsiasi controversia di natura non disciplinare che sorga tra i dirigenti, i soci ed il Viola Club, le parti sono obbligate ad accettare l'arbitrato dell'Associazione Centro Coordinamento Viola Club.

Art.46

Per tutto quanto non previsto dal presente Statuto, si farà ricorso alle disposizioni ed al Regolamento dell'Associazione Centro Coordinamento Viola Club di Firenze.

 

 

 

 

Pescara, 24.10.2013

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