borja-matiPescara è la mia città e mai la rinnegherò, ma la Fiorentina ce l'ho nel cuore da sempre, da quando piccolino l'ho vista vincere uno scudetto e poi finire sempre seconda per quattro anni di fila.
Non ci sono contraddizioni, almeno per adesso, come del resto non ce ne sono mai state in passato, visto che gli obiettivi delle due società sono sempre stati ben diversi.
E poi la città di Firenze, semplicemente incantevole ... e poi quella parlata che a me piace tanto ... e poi il viola, quel colore che mi ipnotizza e mi prende dentro ... e poi gli indimenticabili Montuori e l'uccellino (Hamrin), Chiarugi, i miei idoli di allora Picchio De Sisti e Ricky Albertosi, l'immenso Antognoni ... e poi Passarella, Frey ... per finire con gli ultimi immensi Rui Costa e Batistuta.


Oggi il calcio è diverso, i grandi campioni sono attratti dal dio denaro e tutto è solo business, alla faccia dei tifosi che sono gli ultimi rimasti a credere ancora nella "bandiera".
E' per questo – salvo improbabili smentite di questo finale di calciomercato – che gente come Borja Valero merita il più grande rispetto, oltre che per il suo grande talento calcistico.
Avrebbe l'occasione di fare cassa e magari anche la speranza di vincere qualcosa, ma vuole restare in viola: lui si sente a casa a Firenze e sa di essere stimato dal popolo viola, come calciatore e come uomo.
Purtroppo i presagi, in termini di risultati, non sembrano dei migliori: Corvino sta badando ai conti e senza grossi investimenti sei destinato a stare in seconda o terza fila.
Giusto così ? Non lo so, piuttosto che rischiare alla lunga il fallimento societario è meglio accontentarsi al ruolo di comprimario, ma poi non è detto che solo spendendo si ottengono i risultati (Inter docet).
I gobbi sembrano irraggiungibili, ma pensandoci bene cosa hanno fatto dopo essere tornati in A ?
Vabbè, loro godono sempre di quella "sudditanza" arbitrale, la proprietà è ricca e investe nel calcio, ma lo stadio se lo sono fatto e l'organizzazione societaria se la sono data per davvero !
E noi, di recente quante storie strane ! Salah, Neto, Berbatov, Mammana, Lisandro Lopez, Benalouane ... troppi "Orrori" da digerire per noi tifosi.
Adesso con Corvino ? Non lo so, da un lato lo conosciamo per la sua esperienza, per i suoi legami con l'ambiente e per il suo talento nell'individuare prospetti giovani; dall'altro non mi spiego certe indecisioni in questo mercato (per esempio in Corluka ci credevo, visto com'era la situazione societaria della sua ex squadra, e temo che ci sia sfuggito per pochi spiccioli).
Ma se non ci saranno sorprese dell'ultima ora, a me la squadra allestita finora non sembra peggiore di quella dell'anno scorso.
In fondo non abbiamo più Roncaglia, Suarez, Błaszczykowski ... gente da non considerarsi campioni; riabbiamo (spero, spero, spero) Pepito; ci siamo alleggeriti dell'ingaggio tedescone inutile; qualche difensore in più c'è; il centrocampo titolare è rimasto più o meno invariato ... resta da scoprire i nuovi innesti ed è lì che il Corvo si sta giocando tutto.

Mariani Gianfranco

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